Come scegliere una buona scuola di danza?

alessandra celentano

È un po’ il tormento di ogni genitore: la/lo mando a danza? In quale scuola? Con quale insegnante?

C’è una premessa importante da fare.
Prima di tutto, bisogna riuscire a capire se la bambina o bambino è appassionata/o ad una disciplina e se, di conseguenza, gli dà felicità. Credo che non si debba mai imporre di studiare un’arte o praticare uno sport, ma bisogna capire e assecondare il volere dei propri figli: ci andrà volentieri? Che tipo d’impegno riuscirà a mantenere anche in base alla scuola dell’obbligo? Riuscirà poi a svolgere i compiti? Oltre ovviamente alle esigenze della famiglia: sono disposto a prendermi l’impegno di accompagnarla/lo regolarmente a lezione? È chiaro che lo stesso dev’esserci da parte loro. Perché, far capire ad un figlio l’importanza di prendere un impegno seriamente, vuol dire responsabilizzarlo. E poi un po’ di disciplina credo sia alla base di una crescita equilibrata!
Non dimentichiamo che la volontà di fare questo percorso deve essere solo ed esclusivamente dei propri figli e non, come spesso accade, per la passione di mamma o di papà!

Innanzitutto, ribadisco che per avere le basi bisogna iniziare dalla danza classica, perché è la base della danza, a meno che non si tratti di stili totalmente diversi tipo l’hip-hop. Secondariamente, la predisposizione fisica e soprattutto mentale è importantissima, bisognerà capire se la bambina/o dovrà o potrà intraprendere una scuola professionale per un ipotetico futuro in quest’ambito piuttosto che una scuola privata semplicemente per praticarla come hobby e poi, chissà, non è detto che chi frequenta la scuola privata non possa poi capire che ha le possibilità per andare avanti e proseguire con un percorso professionale. Non dimentichiamoci che anche alcune scuole private – anche se purtroppo non sono ancora regolarizzate – sono dei vivai importanti per tutte le scuole e i corpi di ballo.

Le scuole professionali.

Precisiamo intanto che l’età giusta per iniziare lo studio della danza accademica in una scuola professionale, come ad esempio l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, è 11 anni. E parliamo del primo corso.
Generalmente i corsi durano otto anni, quindi fino alla maggiore età e vanno da settembre a giugno per ogni anno. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì per i corsi dal 1° al 5° e dal lunedì al sabato per i corsi superiori. Dopo gli otto anni, eventualmente, ci sono altri due anni di perfezionamento.

Anche alla Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma gli allievi vengono suddivisi, in base all’età e al livello di tecnica conseguita, in otto corsi a partire dai 9 anni: tre inferiori, due medi, tre superiori, più uno di perfezionamento rivolto agli allievi migliori. Ovviamente, trattandosi di attività professionale, la frequenza è anche qui quotidiana nonché obbligatoria.

Presso l’Accademia Nazionale di danza di Roma, invece, i corsi di propedeutica alla danza vanno dai 6 agli 8 anni, mentre i corsi normali dal I all’VIII corso partono dai 9 anni in poi.

Alla Scuola di danza del Teatro San Carlo di Napoli possono accedere tutti gli allievi dall’età di 8-9 anni per i corsi di propedeutica e a partire dai 10-11 anni per il 1° corso.

Per accedere alle scuole professionali bisogna sostenere un’audizione. In età molto giovane è una selezione soprattutto fisica: proporzioni, aperture, schiena, salto, forma delle gambe, conformazione dei piedi e musicalità. Molto spesso è difficile scegliere una di queste scuole per i propri figli, soprattutto in base alle esigenze familiari e alla lontananza, non tanto per la veridicità, perché si presuppone che in quanto tale sia tutto apposto!

Le scuole private.

Nelle scuole private, invece, generalmente si inizia lo studio della danza anche molto prima rispetto alle scuole professionali. A quel punto però è giusto parlare di “gioco danza” e “pre-danza”, si tratta di un discorso completamente diverso. Lo dicono le parole stesse: è più un gioco piuttosto che danza vera e propria, ma comunque l’allievo acquisisce nozioni importanti. È anche un discorso di socializzazione: le amiche, gli amici di danza te li porti dietro tutta la vita!
Sarebbe impossibile elencare tutte le scuole private perché sono davvero moltissime ma c’è da dire che, come in tutte le situazione, possiamo trovare anche tra queste vari livelli di serietà e professionalità: dalla scuola buona, alla scuola mediocre, alla scuola pessima. Tutto questo spero si potrà risolvere un giorno attraverso un regolamento ben preciso che controlli la qualità e la professionalità delle suddette.

Per scegliere una buona scuola privata, e di conseguenza insegnanti competenti, è un po’ complicato perché bisognerebbe essere un esperto del settore per poter valutare bene la situazione. Ci sono, però, un po’ di elementi importanti da tenere presenti:
1) la struttura deve essere adeguata, cioè deve avere una o più sale con pavimento di legno o di linoleum; specchi e sbarre a sufficienza; un buon impianto per la musica; degli spogliatoi consoni con panchine e riscaldamento; bagni adeguati; un’entrata con posto dedicato ai genitori per attendere i loro figli; deve essere tutto molto pulito e, per mio gusto personale, sobrio;
2) l’insegnante dovrà spiegare ai genitori il percorso che dovrà affrontare l’allievo fin dall’inizio, in modo che gli stessi inizino a capire di cosa si tratta;
3) i corsi non devono essere troppo affollati;
4)l’aspetto psicologico, poiché si tratta di bambini o adolescenti, è fondamentale: sono ben accetti consigli sull’alimentazione, in caso di problemi di sovrappeso, non tanto per essere delle silfidi ma per insegnare anche che l’educazione alimentare è importante. Sarà compito poi del genitore iniziare ad informarsi su questa materia. Oggi giorno ci sono mille spunti d’informazione, come ad esempio consultare dei libri per poter fare il punto della situazione, valutare e prendere delle decisioni.

Tutto ciò non vuol dire, per me, mettere becco sull’andamento della scuola o permettersi di criticare tecnicamente un insegnante. Semplicemente tutto ciò serve per valutare personalmente se la scuola fa al vostro caso!

Per la scuola privata non c’è bisogno di sostenere quasi mai un’audizione ma qualsiasi bambina/o voglia iniziare questo percorso ne avrà la possibilità indipendentemente dalla predisposizione fisica e da tutto il resto. Credo che questa sia una grande opportunità per un bambino o una bambina, ovvero poter seguire una sua passione indipendentemente dal fatto che sia portato o meno. Se non esistessero le scuole private, un giovane appassionato non potrebbe avere questa gioia e questo privilegio.

Dimenticavo, per le ballerine: attenzione al lavoro delle punte che viene proposto! In base alla scuola dove si studia (professionale o privata) i tempi di inizio dello studio delle punte è diverso, dipende molto da quanti anni si studia danza e quante volte a settimana. Ma di questo parleremo più avanti!

16 thoughts on “Come scegliere una buona scuola di danza?

  1. Gentilissima maestra Celentano, quanto da lei descritto è assolutamente perfetto e vero. Mi permetto di fare solo un appunto nel massimo rispetto che la danza classica in primis merita: attenzione alle insegnanti. Devono essere titolate, diplomate presso le scuole ufficiali. Troppe “ballerine” aprono scuole: non entro nel né rito della bravura delle stesse ma solo del possesso dei titoli riconosciuti per poter insegnare una disciplina che è meravigliosa ma se fatta “male” può rovinare. Se avessi espresso concetti espresso reati ben felice di ricredermi…. grazie per l’attenzione. Sempre complimenti! Giovanna

  2. Assolutamente d’accordo con tutto ciò che è la maestra Celentano ha scritto! Anch’io, come già suggerito da Giovanna, aggiungerei il punto dove è importante che l’ insegnante di un corso di danza debba avere il diploma e non essere solo ballerino/a!

  3. Complimenti sempre per l aiuto che da a chi intraprende la strada della danza, ( trovo questo blog utile per tutti loro.) E interessante anche per chi invece non prende quella strada, ma impara comunque cose molto interessanti. Scritte con amore e serietà! Grazie a nome di tutti.

  4. Gentilissima maestra Celentano ,

    Sono d’accordissimo con tutto ciò che ha detto, in quanti ho mia figlia di 16 anni che ha iniziato X gioco la danza classica che ne aveva 8 .. Col passare del tempo mi resi conto che lei si stava appassionando e siccome dove era iscritta tutti ne parlavano bene ma vedevo cose strane , come ad esempio c’erano persone che pagavano l’esame ma non potevano farlo e lo stesso passavano all’anno successivo fino a quando decisi di provare a fare un confronto in un’altra scuola X. Edere mia figlia a che livello stava , logicamente in una molto nota di Napoli . Quando mia figlia arrivi e fece una prova con la direttrice mi dissero che mia figlia X tre anni non aveva fatto danza ma ginnastica e dopo tutti i soldi(perché era anche costosa ) tutto quel tempo a sentirsi dire cose del genere è tristissimo…. Beh a cosa voglio arrivare , prima che arrivi un regolamento X le buone scuole di danza X dare l’accesso a l’insegnamento e far sì che noi genitori li mettiamo in mani sicure soprattutto con questo tipo di disciplina che insegnata male potrebbe portare dei problemi, sarebbe un buon inizio che tutti VOI persone CONOSCIUTE anche tele visivamente non partecipaste ad esami e stage in scuolette del genere che molto spesso vengono pubblicizzate da chi partecipa a questo eventi. Molti di noi genitori che non siamo del settore è molto difficile sapere se la danza è fatta bene oppure no, quindi quando vediamo persone NOTI che partecipano ad esami in qualsiasi scuole di danza pensiamo: allora è una scuola buona X venire ….. Quindi anche voi non aspettate i regolamenti che non arriveranno mai quindi cercate di pensare di meno ai soldi rifiutando di partecipare agli eventi di scuolette ….. Grazie !!

  5. Grazie Sig. Celentano sono pienamente d’accordo. ci sono scuole private che hanno insegnanti che seguono ogni anno corsi di aggiornamento per l’insegnamento anche se non sono titolate e lavorano con grande serietà e dedizione. Il problema purtroppo che i genitori si muovono con altri criteri di scelta.

  6. Gentilissima Sig.Ra Celentano
    Io e mia figlia – 8 anni Giulia – la seguamo da anni e dall’anno scorso anche presso il centro Sportlife di Mentana. Giulia ha frequentato la scuola di Danza presso il centro IL Sole di Monterotondo per 5 anni dove ha conseguito con successo anche l’esame Royal Accademy. Quest’anno ci siamo dovuti trasferire e così mi trovo a non saper scegliere la scuola di danza adatta, non vorrei che perdesse quanto acquisito in questi primi anni. Tra le diverse scuole ve ne sono due che vanno per la maggiore: una esclusivamente danza classica e l’altra invece specializzata nella preparazione e formazione danzatori.Ora mentre la prima sembra che eccella per la preparazione nel classico la seconda invece ha un’impronta forse più generale in quanto abbraccia più discipline: danza classica – moderna e contemporanea – Hip Hop e Musical.
    Non sono ovviamnete in grado, sul piano della preparazione, di formulare un’idea che possa, in qualche modo, portarmi verso una scuola piuttosto che l’altra e se fosse possibile le chiederei un parere. Entrambe le scuole riportano di Giulia che è molto portata, lei ovviamnete, pur avendole provate entrambe non mi sa fornire un opinione di distinguo e così cortesemente Le chiedo se alla sua età è giusto cimentarsi in più discipline, forse a discapito della preparazione che una sola disciplina potrebbe dare o diversamente è bene indirizzarla esclusivamente verso la danza classica, scegliendo quella che dicono essere per questa realtà, l’eccellenza
    la ringrazio infinitamente
    cordialmente e con immensa stima
    claudia Coppola

  7. Sono d”accordo con lei.Ma purtroppo le scuole private non portano a nulla.La mia bambina è molto portata ed ha una grande passione per la danza classica.Ha superato l’audizione alla,’opéra di Roma ha vinto delle borse di studio ,di cui una ad Orlando(Florida).Ma purtroppo per problemi di spostamenti e principalmente economici, non ha potuto andare da nessuna parte.Che fare?Continua ad andare a scuola di danza e chissà forse un giorno…non si sa.

  8. Gentilissimia,
    volevo chiederle mia figlia ha 13 anni e frequenta la terza media, una volta finita la scula media posso far fare un provino in accademia a Roma o Milano o Napoli di danza classica o è troppo grande di età, si puo entrare pure a 13/14 anni in accademia. Noi abitamo a Messina e penso che dal punto di vista danza siamo molto svantaggiate sia per le scuole che per insegnanti, cmq credo che mia fia rispecchi i canoni da lei descritti e vorrei provare a fare un passo avanti, lei che mi consiglia.
    Grazie per una sua gradita risposta le porgo i miei Saluti.

  9. Gentilissima signora Celentano,
    Mia figlia ha iniziato danza classica all’età di 4 anni, oggi ne ha 11 e a distanza di 7 lunghi anni tra promesse ,illusioni, saggi e spettacoli, mi dicono che mia figlia non entrerebbe mai all’opera, ne alla scala , per via del collo del piede,in accademia poi non ne parliamo, ma vorrebbero farle fare comunque le audizioni, in pratica portarla al macello!!!!!!premetto che inizialmente era il contrario, bel corpo bella, portamento elegante e ad un mio dubbio mi è stato detto: ma scherziamo? Se non prendono lei…….poi io sono l’insegnante e io so quanto vale sua figlia, questo mi ha rincuorato anche sentendo i commenti di chi la vede e ne.rimane incantato e per me è una gioia, fino a qualche giorno fa, ora non è più così e la bambina vive da una settimana in completa delusione, ma nonostante tutto non vuole mollare, ha intensificato gli esercizi del piede e del ginocchio, in più sta facendo lezioni private con una maestra dell’accademia.cosa mi consiglia lei?non vorrei illuderla, ma questo è ciò che mi chiede, lavoro lavoro lavoro.preciso che la scuola di danza è molto rinomata e stimata, ma trascura alcune allieve meritevoli per preparare lo spettacolo a natale e il saggio a giugno,di accademico lavora due mesi l’anno.grazie di cuore per l’attenzione.spero possa consigliarmi.a presto

    1. Gentile Gianni, da allieva di una scuola professionale le consiglio di diffidare dalle scuole di danza che preparano ogni anno sia il saggio di Natale che quello di fine anno. Questo perché non danno un’adeguata preparazione rispettando i programmi accademici: infatti, tali programmi sono talmente ampi che, preparando 2 saggi l’anno (con una normale frequenza settimanale), il programma accademico di un anno si spalma necessariamente in circa 2 anni e mezzo/3 anni. Ovviamente, rimanendo indietro con i programmi e quindi non conseguendo un’adeguata preparazione tecnica in relazione all’età, la possibilità di entrare in un’accademia è esclusa in partenza. Idealmente, il saggio, per rispettare i programmi accademici, si dovrebbe svolgere solo ad anni alterni (un anno Si, un anno No), comunque mantenendo un’alta frequenza oraria di lezioni a settimana.

  10. Brava Alessandra, purtroppo ci sono scuole private, o meglio associazioni private, che lasciano intendere che diventare ballerina presso di loro è già un traguardo. Incassando bei soldini, spesso senza ricevute e ultimando il corso di studi con mega galà, sempre a spese delle ragazze, per poi far ritrovare in mano alle stesse un diploma che nn vale nulla. Certo non ti obbligano a iscriverti o seguire i percorsi ma illudono le ragazze a scapito poi anche delle famiglie che si ritrovano a pagare bei soldini. Parlo con cognizione di causa ed è un vero peccato. Sicuramente la stragrande maggioranza sono scuole private serie ma cosa migliore sarebbe un accreditamento professionale da parte dei vertici della Danza, sarebbe un gran bene per l’arte in primis e per le ragazze poi. un consiglio alle nuove famiglie che si avvicinano con i loro figli, prima di iscriverli verificate la professionalità e la serietà delle scuole e poi procedete

  11. Buonasera Sig.ra Celentano,
    Sono la mamma di un bambino appassionato alla danza classica.
    Noi abitiamo a Ciampino, mi saprebbe consigliare una scuola di danza?
    Ho trovato il suo sito e non vedo dove lei insegna…….ma frequentando la scuola elementare
    non vorrei allontanarmi troppo da casa.
    Le sarei davvero grata se potesse aiutarmi per il meglio, non vorrei sbagliare.
    Grazie

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