L’épaulement

danza classica

Prima di parlare di épaulement è sicuramente fondamentale parlare dell’importanza  da rivolgere, nella danza, alla testa, al viso e allo sguardo.
Infatti il movimento della testa, così come l’espressione del viso, hanno un ruolo primario nella danza, non solo nella danza classica. In quest’ultima, sicuramente, senza una giusta rotazione ed inclinazione del viso nessuna posa e nessun movimento potrebbe definirsi ben definito. L’espressività del viso e degli occhi ispirano e costruiscono le varie pose. È uno studio molto importante e inizia sin dal primo anno.
Molto spesso durante l’esecuzione, a causa del grande sforzo fisico, si tende a irrigidire i muscoli del viso o a fare delle espressioni di fatica. Questi sono sicuramente difetti da correggere ed eliminare con lo studio, così da evitare che diventino un’abitudine in seguito.
La coordinazione della testa è fondamentale in tutti i movimenti della danza, ma ha particolare importanza nell’épaulement.

Ma cos’è l’épaulement?

Nella danza classica esistono varie posizioni del corpo: quella di fronte al pubblico (o allo specchio se ci troviamo nella sala di danza) che si chiama en face, e quella girata di un ottavo rispetto all’en face che si chiama épaulement.
L’épaulement, secondo la scuola sovietica, è la posizione del corpo girata in diagonale rispetto al pubblico ed è legato ai concetti di croisé ed effacé. Inoltre, prevede anche il famoso “spalleggiamento”, ovvero una leggera rotazione delle spalle rispetto al bacino.

Croisé (incrociato), è la posizione del corpo girata rispetto all’en face in modo da creare, nelle varie pose del ballerino, delle linee assolutamente incrociate rispetto al punto di vista del pubblico.

Effacé (cancellato), è invece la posizione aperta del corpo, senza incrociare le linee rispetto al punto di vista del pubblico.

Croisé – En Face – Effacé

 

Fonte immagini: web

One thought on “L’épaulement

  1. Cara alessandra. ioavevo iniziato a studiare danza da molto giovane. Per un breve periodo adoravo andare a fare gli esercizzi. poi per motivi economici, dato che mi dovevo mantenere stando fuori casa con grande dolore e dispiacere immenso dovetti cessare. Il mio sogno,èra di diventare ballerino classico. un sogno che mi ha seguito tutta la vita. oggi purtroppo ho una certa etàho tempo disponibile mi sono iscritto a una scuola di danza che frequento con grande impegno e amore,dico amore nel vero senso della parola. certo oggi l’etànon facilita, non pretendo la ribalta ma una sfida al destino. quello che non mi hai permesso ieri lo prendo da me oggi ma sono felice che finalmenteho raggiunto il fine. invidio i giovani che hanno tante possibilità ma non riescono ad applicarsi e amare la danza. la danza è sacrificio ma è anche passione e amore.

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