Mi sono innamorata

Persone che hanno avuto il desiderio e la fortuna di poter ospitare “una famiglia”, hanno passato, in punta di piedi, ore, giorni e mesi a “guardare” la loro vita.
Il risultato è stato un racconto stupito, meravigliato che ha fatto innamorare anche me.
Mi sono innamorata di un popolo, il popolo dei polli.
Esseri eleganti, sensibili e intelligenti. Animali sottostimati che non godono dello “status” di animali da affezione, non godono più o quasi della vita di cortile e tra gli animali “da reddito” sono, ai nostri occhi, gli ultimi tra gli ultimi.
Galli e galline, se loro “concesso”, mostrano una complessa e affascinante organizzazione sociale.
Vivono in gruppo, hanno un vasto repertorio comunicativo composto da segnali vocali, posture e movimenti.
Amano stare all’aperto, inseguire il sole e l’ombra.
Amano perlustrare in cerca di cibo.
Amano fare bagni di terra e bagni di sole.
Amano volare sugli alberi e se ne hanno la possibilità ci dormono.
Galli e galline, proprio come accade a noi, costruiscono relazioni sociali. Scelgono compagni e conoscenze, hanno amici preferiti e antipatie.
I galli, si sa, hanno le loro consorti, ma solo una è la preferita.
Esistono poi anche galli un po’ speciali, come quello incontrato dalle persone che me ne hanno raccontato.
“Mr. Gallo gallo” un essere equilibrato, gentile e per sua indole e carattere un papà speciale.
Protettivo con i suoi pulcini e senza mai infierire, assertivo con i più grandicelli.
Commovente il racconto di vederlo scortare la sua “consorte-chioccia” Mamy, nella prima esplorazione della prole al prato.
Un “gallo-papo” che aiuta mamma chioccia ad indicare, al pulcino che ha perso la lezione, il cibo adatto al suo piccolo becco.
Un “gallo-papo” che si unisce a mamma chioccia durante la” dimostrazione di igiene personale” e fa bagni di terra e di sole insieme ai piccoli.
La chioccia non a caso chiamata Mamy, protettiva e possessiva , di quelle: per voi sono disposta anche a morire ,
(malgrado i luoghi comuni, non tutte le chiocce sono uguali), di Mr. Gallo gallo si fida.
A lui parla fiduciosa e lo lascia adoperarsi insieme a lei.
Un “papo” che all’imbrunire chiude la fila e scorta consorte e prole dentro casa, obbligando anche i più indisciplinati a seguire la madre.

Comprendere il modo in cui gli animali percepiscono il mondo, è l’inizio di un viaggio bellissimo
Myriam Jael Riboldi

Foto di Agriturismo Lecanfore – Roma. Mr Gallo gallo, Mamy e prole.

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