Civiltà chiama

cavallo caduto

Ho fatto tanti errori, ho tanti rimpianti.cavallo caduto Errori dettati dall’ignoranza. Ignoranza intesa come deve essere intesa: mancanza di conoscenza.
Gli errori fatti, sono stati commessi in buona fede. Ma il solo “sentore” di commetterli, è stata la motivazione che mi ha naturalmente spinta ad approfondire la “natura” del rapporto tra noi e gli altri animali.

Purtroppo sono tra coloro, che nella vita, ha fatto un giro in carrozza… Sì, purtroppo sì. Mi dispiace. Non capivo.
Leggo, con dolore, dell’ennesima morte con strazio di un cavallo costretto a trainare. Insieme ai bambini sofferenti e agli anziani maltrattati, nulla mi fa più male, di vedere animali morire a causa della nostra avidità e per divertimento. Nulla.

Invito i politici, tutti, a tutelare gli indifesi. Senza sé e senza ma. Con coraggio. Sono consapevole che non porta voti, certamente però sarebbe un ottimo esempio.
Coraggio.

La gentilezza e la compassione devono dominare nelle nostre interazioni con gli animali e con ogni altro essere vivente di questo mondo… è un impegno semplice ma non di facile attuazione. Abbiamo il dovere nei confronti di ogni singolo animale di fare l’impossibile per comprenderlo pienamente e apprezzarli per quello che sono. Nelle nostre scelte dobbiamo lasciarci ispirare dal rispetto e dall’altruismo…gentilezza e compassione devono dominare nelle nostre interazioni con gli animali.

Marc Bekoff

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